Convenzione
CASA DI RIPOSO di Badia Polesine
- L.a. Vol.a.n.d.a.
“un’opportunità per tutti i ragazzi”
Il,
16 giugno, presso la Sala Consiglio della Casa di Riposo di Badia
Polesine il Presidente Fabrizio ROSSI ha voluto
incontrare la stampa per far conoscere all’opinione pubblica
e particolarmente alle famiglie con adolescenti volenterosi in età
scolare, l’attivazione di una nuova opportunità per
tutti: dal corrente mese di giugno e fino alla riapertura delle
scuole, chiunque lo voglia potrà cimentarsi con la “solidarietà”
prestando la propria opera a favore dei “nonni” della
Casa di Riposo di Badia Polesine. Infatti, previa apposita convenzione
fra la benemerita Istituzione e l’Associazione LA VOLANDA,
viene data la possibilità di svolgere “stage”
formativi in tema di “volontariato”; basta essere iscritti
all’Associazione, come previsto dalla normativa regionale,
e sarà possibile esercitare la propria attività dalle
08 alle 16 dal lunedì al venerdì come supporto all’animazione
ed in tutti quei servizi (comunque non pericolosi) rivolti al benessere
dell’anziano. La Casa di Riposo mette a disposizione il tutoraggio
del proprio personale ed offre il pasto gratuito ai volontari che
lo richiedano. L’associazione dal canto suo ha attivato apposita
assicurazione a favore dei soci volontari, anche quando questi siano
impegnati all’esterno della Casa (per esempio accompagnando
gli ospiti in centro). Quel che più conta, secondo il Presidente
della Casa di Riposo è che viene data una “possibilità
di crescita civile ad alto contenuto etico” alle famiglie
che non vogliono vedere inoperosi i propri ragazzi durante le vacanze
estive, in un’età in cui molti ancora non possono lavorare.
Questo, fra l’altro, avvicinerà i giovani al mondo
del volontariato e «la solidarietà»
come invece ricorda Brasioli «fa bene e migliora la coscienza»!
Alla presenza del direttore della struttura, dr.ssa Nadia CARAMORE,
l’occasione è stata propizia anche per ricordare come
la Casa di Riposo sia da sempre particolarmente sensibile alle tematiche
del contrasto al disagio e della emarginazione. Infatti, da alcuni
anni otto giovani de LA VOLANDA, ma anche 2 mandati dall’ULSS
18 in un progetto terapeutico d’inserimento lavorativo per
soggetti con disagio psichico, operano a vario titolo e con soddisfazione
generale nella Casa, coniugando così l’attività
d’inclusione sociale con l’utile servizio alla comunità.
Uno di questi ragazzi (il badiese Luca Genesini)
dopo il necessario periodo di avviamento, è stato
assunto negli organici dell’Ente come manutentore
del verde, anche in deroga agli obblighi legislativi. «Quando
si crede nella validità di un progetto», dice
ROSSI, «con la giusta determinazione e la buona volontà
gli ostacoli si possono superare…ed è esattamente quello
che abbiamo fatto e cerchiamo di fare; ed è per questo»,
conclude il Presidente Rossi «che procederemo all’assunzione
di un secondo diversabile de LA VOLANDA”.
Infine, come ricorda il vice-preside dell’ITAS-Einaudi di
Badia Polesine prof. Paolo Zarattini« questo volontariato
se svolto da ragazzi di terza, quarta e quinta, una volta certificato,
vale come credito formativo ed è fra i più pregiati»!
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